Il potere delle allegorie


Oggi ha pranzo ho avuto una interessante discussione con la famiglia riguardo ad uno dei programmi più discussi della tv oggi… KALISPERA! Ok, capisco che non è tanto bello parlarne, ma almeno un piccolo appunto vorrei farlo, giusto per vedere se non sparo cazzate e magari condividete qualche opinione.
Kalispera come saprete è un programma di Alfonso Signorini dove troviamo lui, padrone di casa che intervista, parla e discute con personaggi dello spettacolo che lo vanno a trovare nell’appartamento/studio. E fin qui, tutto abbastanza tranquillo. Ma la cosa che fa discutere sono gli ospiti, tutti filoberlusconiani ed il modo in cui interagiscono all’interno di quella casa. Abbiamo tronisti, soubrette, abbiamo calciatori, uomini di spettacolo e soprattutto i rappresentanti del potere mediatico italiano dominato da mediaset. Quindi una sorta di piccola élite per dare il buon esempio alla società. Qua comincia la deriva del nostro ragionamento. Quanto un programma così può influenzare lo spettatore pecorone? Supposto ad esempio che stiamo parlando della casa di Signorini, anche se in termini di fiction, grazie a questa allegoria ci tornano in mente elementi di BuonaLaPrima oppure del classico Casa Vianello, con qualche spruzzata di Porta a Porta. Un clima casalingo, familiare. Aggiungete poi lap-dance, discorsi di finta politica del tipo “esistono ancora quegli sporchi comunisti?” e cucine condotte da improbabili cuochi e avrete un piccolo riassunto di cosa è Kalispera. Vi accorgerete che non è per nulla dissimile dalle presunte “cene” di Arcore, alle serate con Apicella che suona, qualche “artista” (virgolette di rigore) che si esibisce e qualche barzelletta bungabunghiana… Metterlo in televisione così, spatasciandolo davanti agli italiani è un modo per farlo risultare normale, per placare lo sdegno e la vergogna di tale porcaio… è un messaggio subliminale in grande stile, un po’ come i giornalisti che parlano di una legge SCUDO AL PREMIER senza far capire che è una cosa a prescindere immorale!
Chi ha visto Ausmerzen di Paolini (e vi consiglio di guardarlo almeno in replica) ha capito come negli anni tra le due guerre piccoli gesti abbiano cambiato la cultura della società ed alcuni concetti che oggi troviamo assurdi, a quel tempo erano normali, comuni…
stiamo attenti alla devoluzione culturale in atto, non è da prendere sottogamba, resistete

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1 commento »

  1. Aelthas Said:

    Perché scrivere un articolo mezzo scandalistico su un programma penoso che non seguiva nessuno né di destra né di sinistra, che è durato per pochissime puntate e che oltretutto è stato trasmesso su una tv privata? Piuttosto parla del pubblico di Annozero se proprio vuoi fare un ragionamento controcorrente! Anche se apisco che essere internauti e con idee che non sfiorino lo slogan sia piuttosto difficile…


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