Archive for deliri televisivi inconsulti

Sfrush

…come le pagine di un quotidiano inchiostrato sempre delle stesse parole…polemiche…dissapori…cerini…escort…di tutto e di più? in effetti no, se parlassero di tutto, quelle lettere messe in fila a formare vagoncini di un treno dei pensieri sarebbero più efficaci, entrerebbero nel cuore della gente… e invece lo fanno solo quando il colore della pagina é rosa e le notizie ancora più frivole…

…pazienza…

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In onda

La7. Conducono Telese e la Costamagna
La Serracchiani e De Mita ospiti.
viene fatta una domanda alla Serracchiani.
Rispondono entrambi gli ospiti.
Entrambi si scusano per aver interrotto l’altro… cose dell’altro mondo al giorno d’oggi. O.o

Tessera del tifoso

…ma qualcuno sa cos’è? tutti ne parlano ma nessuno sa cos’è effettivamente
“CI VOLETE SCHEDATI!” dicono gli ultrà, quando non è vero… é una tessera che viene richiesta per poter farsi l’abbonamento e poter fare i viaggi organizzati… per farla bisogna avere la fedina penale pulita, quindi non c’è niente di sbagliato nella tessera… serve a stabilire che un abbonato non sia circondato da deliquenti ma da persone civili…

…suppongo che la tribuna vip del milan resterà vuota quest’anno :p

TeleTrend

Guardo la tv molto poco, veramente molto poco. A pensarci la guardo solo per i Tg e mi piace guardarne più di uno per capire come funziona il mondo dell’informazione. Non avendo la fortuna di guardare SkyTG24 (reputato da molti il migliore) le informazioni migliori ovviamente le trovo su internet ed è carino sentire come vengono interpretate a livello televisivo. TG4, TG1, studio aperto, TG3 e TGLa7, ognuno ha le sue peculiarità e gimmick.
Il TG4 ha un formato molto standard, 5 servizi riguardanti nell’ordine quasi sempre questi argomenti: Berlusconi (non riguardo alla politica ma riguardo all’uomo), Papa (angelus, messa e chi ne ha più ne metta), Meteo (fa tanto caldo o fa tanto freddo), Omicidio locale (a seconda della moda del momento), Consigli (contro il caldo, contro le zanzare, la dieta da seguire, il cioccolato fa bene e stronzate varie). Si può classificare praticamente ogni puntata in questa maniera e la cosa mi preoccupa per quelli che guardano solo questo Tg, non sanno praticamente nulla di quello che succede nel mondo.
Il TG1 è una versione del TG4 ma secondo me ben più imbavagliata e mi spiego. Mentre il TG4 è chiaramente schierato in difesa del governo, il TG1 lo è, ma mascherato. Fede dice quello che vuole, i giornalisti del TG1 sono costretti a dire alcune cose.
Il TG3 anche è molto schierato, ma è poco accattivante per la comunicazione: lo guardi, lo segui, ma alla fine non ti è rimasto quasi nulla, non so se mi spiego.
TGLa7 ultimamente mi da soddisfazioni grazie all’avvento di Mentana. Prima era già un bel giornale, che rifiutava i titoli, aveva un bellissimo editoriale all’inizio e ora con Mentana queste cose non ci sono, ma ci sono anche molte più denuncie dei gravi fatti che ci sono ora nel nostro paese.
StudioAperto (o verissimo2 dir si voglia) è meno di un telegiornale, più che notizie, illustra dei gossip di articoli, caricature, prese in giro, e qui mi fermo.

Riflessioni
C’è una moda anche nella notizia. Quando stuprano e strangolano una donna, nel giro di due settimane si parla solo di stupri, di violenza sulle donne, di leggi a riguardo e poi, tutto scompare. Gli esempi sono tantissimi: quando parlavano di Garlasco, o di Cogne, o di Erba, o di Perugia non si parla d’altro in quel periodo. Altri esempi sono i disastri (terremoto, oil spill, frane) o le influenze (polli, mucca pazza, maiali col raffreddore), c’è ne sono migliaia. Il punto è che tutte queste notizie sono importanti, ma durano un paio di settimane forse un mese, poi non se ne sa più nulla perché arriva la moda successiva. L’informazione non è completa molto spesso, ad esempio accusano Di Pietro di una certa cosa, lo sputtanano e lo fanno sapere a tutta l’Italia, poi lui vince il processo ma la cosa non si sa dai TG, oppure arrestano mafiosi e si vantano del buon operato e non dicono che dopo 2 mesi è tutto come prima.
Pensando a chi guarda solo la TV, il solo pensiero che ho in mente è che l’informazione è già imbavagliata, ancora prima che la legge tanto discussa c’è la posizioni nel didietro un’altra volta… fortuna che esiste anche la comunicazione tra persone e via internet… non toglietecela mai.

Oggi ce l’ho con le parole…

STORICO… ormai tutto è un evento STORICO, anche se passa pochissimo tempo. Gli edifici di 50 anni sono STORICI, la doppietta della McLaren è STORICA, anche se son passati 3 anni solo, il nostro premier è STORICO, quando sono passati solo 60 e qualcosa anni da uno uguale, solo più alto…

DEMAGOGIA… usata soprattutto al di fuori della politica, cosa che non sarebbe giusta per questo tipo di parola… ormai sta diventando un altro degli inutili insulti per riempire la bocca dei nostri Onorevoli… altri esempi sono comunista, fazioso, fascista (anche se sta diventando un complimento) e giustizialista…

CORDOGLIO… molto spesso usato nella variante sgrammaticata coNdoglio (più di metà della gente che ho sentito in tv dice così)… ultimamente muore un sacco di gente, Vianello, Mike, Mosca… e tutti con questo cordoglio, molto spesso di circostanza…

SACRIFICIO… non hanno idea di cosa voglia dire… è una leggerezza per loro, è una parola che attira l’elettorato timorato da Dio… mi fate decisamente schifo, dovreste rendervi conto di cosa vuol dire veramente quella parola…

P.S. Mi scuso per l’eccessiva irruenza, ma ne avevo bisogno, presto tornerò con i post che adorate 🙂

Applausi

propongo ai miei amici di scienza della comunicazione che dovessero ancora pensare alla tesi, una tesi sugli applausi in televisione…

a come gli applausi sono ormai un semplice riempitivo tra una frase e l’altra, si applaude alla fine di una canzone, bella o brutta che sia… si applaude quando qualcuno sbaglia a dire qualcosa, o quando casca per terra perché è scivolato sulla classica buccia di banana… si applaude per togliere imbarazzo, per sdrammatizzare… e soprattutto, si applaude alla punteggiatura!

Si, un applauso scatta ogni punto esclamativo, ogni accento forzato alla fine di una frase… i comizi elettorali ne sono un esempio, quando il politico proclama e alla fine della frase dice qualcosa di accentato (tipo COMUNISTI!) scatta l’applauso della folla, o, molto più spesso di quanto crediate, il politico dice una parolaccia (Brunetta in primis) il pubblico applaude per l’ “audacia” dimostrata… ma per favore… siete come quei talk show (che di “talk” hanno ben poco perché urlano come galline) in cui gli improperi (molti in romanesco) si sprecano…e la gente che fa invece che indignarsi difronte a cotanto turpiloquio? applaude…

…un’altra cosa, sempre collegata… le standing ovation…sono troppe ultimamente…si snaturano così. Da quanto mi ricordo, una standing ovation si fa quando la prestazione è stata straordinaria, stupefacente, qualcosa di raro insomma… ma ora la standing ovation ha assunto il ruolo del vecchio applauso, ormai declassato perché si applaude per qualsiasi cosa…

…Sanscemo

Ma che cazzo! Per conoscenza a volte ascolto sanremo e devo dire che ogni tanto qualche canzone che mi colpisce c’è…di solito quelle che non caga nessuno…

Mi son appena messo a sentire qualcosa su youtube, nella speranza che mi cadesse un fulmine 🙂 ed invece:

ma sono l’unico che reputa la Clerici un’incapace? è grassa, non cammina bene e legge il gobbo peggio degli attori di Boris…e le canzoni, sembra che per farne una bella devi fare un testo scabroso, o devi essere un personaggio idiota o devi cantare da uomo se sei una donna e viceversa… e poi, io mi ricordo di un casino grande come una casa per plagio negli anni passati…e quest’anno sentire un tenore che durante una canzone canta un pezzo di Somewhere over the rainbow mi ha lasciato senza parole…

lo trovo un insulto verso quei gruppi che si spaccano la schiena nei locali, per questo questo sfogo voglio dedicarlo agli EB 😀

Una canzone deve avere la potenza di farti provare emozioni, di farti sentire parte di quella canzone…

come un giro di vite…

…ultimamente guardo poco la televisione, forse ora che mi sono preso qualche giorno in più di vacanza la sto osservando meglio e noto come le parole che si utilizzano nei telegiornali sono sempre le stesse… si, non solo i servizi di 7 telegiornali sono uguali (a differenza dell’ordine in cui vengono trasmessi e l’importanza data…es. TG4 = TEMPO + PAPA + BERLUSCONI…fine), ma anche le parole che vengono usate son sempre le stesse.

Per esempio la vicenda Bertolaso…bla bla bla poi sparano fuori sicuramente il termine “ripassata” solo perché la usata lui in un intercettazione…poi viene “stralciato l’articolo” e “limata la norma”…ok che son termini tecnici della giurisprudenza ma…cribbio…

Ecco, a proposito di “cribbio”…in quanti lo usavano prima del nano malefico? e in quanti usavano “quant’altro”? sono neologismi che ha usato come catchfrase per farsi più bello, come lo storico “mi consenta”…

E’ una cosa incredibile come il lessico sia così povero nei telegiornali, spesso non si capisce un tubo perché riportano il burocratese delle leggi…

E non è solo il telegiornale, ma in tutti i programmi sentirai “via al televoto”, “andiamo con le telefonate”, “vanno in nomination”, “giro di vite”… tantissime espressioni che sono state talmente ripetute che quasi hanno perso significato…

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